TERREMOTO IN CILE

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Dinamica di cicrcolazione di energia sismica del Sud-Pacifico, relativa al terremoto di M. 6.8 che ha interessato l’area di Atacama (Cile) il 30 01 2013:

– modello geometrico che descrive l’interazione energetica tra celle geomagnetiche, oceaniche e continentali del Sud Pacifico, che incidono sulla faglia tettonica adiacente la costa del Cile

– l’attività della faglia si ripercuote sull’area continentale, scaricando l’energia sismica che influisce sulla morfologia del territorio cileno.

Verifica al 28 01 2013 del modello geometrico predittivo del 21 01 2013

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28 gennaio 2013: verifica dello scenario sismico ipotizzato il 21 01 2013 con il modello geometrico derivato dall’interazione tra i centri delle celle geomorfologiche risultate sature di elettromagnetismo al test di quel giorno.

1) Modello predittivo del 21 01 2013:

– interazione elettromagnetica tra le celle circolari sature (indicate con asterisco giallo) e ipotizzata attivazione secondaria della cella di Alpe di Succiso.

2) Scenario sismico compreso tra il 21 e il 28 gennaio 2013:

– numerosi terremoti, d’intensità compresa entro i limiti di M. 3.0, prodotti dal 21 al 28 01 2013 per irradiazione di elettromagnetismo dai centri geomagnetici delle celle sature.

– terremoto di M. 4.9 in Garfagnana, avvenuto il 25 01 2013 in prossimità di Monte Alpe di Succiso, centro geomagnetico della cella geomorfologica attivata conseguentemente all’interazione elettromagnetica delle celle sature, secondo il modello predittivo del 21 01 2013.

– Estensione dell’energia sismica nell’area circolare della cella Monte Alpe di Succiso con i terremoti nell’area ligure e piemontese, aventi al 28 01 2013 magnitudo massima 3.4

 

 

Terremoto in Toscana del 25 01 2013

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– Modelli geometrici di verifica della teoria “Dinamica elettromagnetica in celle geomorfologiche circolari”

 1) – dinamica di circolazione dell’elettromagnetismo tra celle geomorfologiche risultate attive al test di saturazione elettromagnetica del 21 gennaio 2013  (indicate con asterismo giallo) all’interno del sistema frattale che interessa il territorio italico.

2) – dinamica di circolazione, secondo l’armonica sei, all’interno della cella geomorfologica del Monte Alpe di Succiso, che, attivata conseguentemente all’interazione elettromagnetica  tra le celle sature al 21 01 2013, ha generato il 25 01 2013 il terremoto in Garfagnana.

 

Terremoti nel mondo: 11-26 gennaio 2013

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Dimostrazione geometrica della dinamica di circolazione di elettromagnetismo nel mondo e regolarità nella sismogenesi.

L’elettromagnetismo è irradiato da determinati luoghi della terra coincidenti con alcuni nodi della griglia geo-elettromagnetica.

Tali nodi energetici corrispondono ai centri magnetici di macro-celle geomorfologiche circolari in espansione che configurano la litosfera.

L’energia irradiata dal centro di una cella si scarica sulle circonferenze concentriche dell’area circolare della stessa cella secondo l’armonica “sei”  dettata dalla regolarità della griglia geodetica e genera terremoti, aperture di faglie…

La  propagazione di elettromagnetismo da una cella all’altra avviene lungo circonferenze attigue tangenti, secondo un ordine proprio dei sistemi di tipo frattale.