Dinamica sismica nel Mediterraneo dal 13 al 23 Marzo 2018

655889M 4.1 - SOUTHERN ITALY - 2018-03-23 23 con terremoti .regional

Un raro terremoto di M 4.1 ha interessato il Salento, la penisola pugliese a Sud-est dell’Italia, già definita a “basso rischio sismico”.

Il movimento, avvenuto nell’area di Fasano, tra Brindisi e Bari, rientra invece nello scenario relativo all’attività dei centri magnetici delle celle geomorfologiche che sono spesso attive nell’area nord del Mediterraneo.

La dinamica sismica ha origine dall’attività della cella geomorfologica del vulcano sottomarino MARSILI, che ha caratteristica di dorsale oceanica e che, espandendosi, genera terremoti, prima nell’area tirrenica e poi nelle celle limitrofe, incidendo sulle faglie mediterranee.

La correlazione tra terremoti avviene per tangenza tra circonferenze attive, vibranti ad  armonica sei all’interno delle distinte celle geomagnetiche e geomorfologiche che costituiscono un sistema di tipo frattale.

Il punto che maggiormente risente dei movimenti tettonici è l’incrocio tra le tre faglie sottomarine: Mediterranea, di Salonicco e Apula, che si trova a Km 90 dal Capo di Santa Maria di Leuca.

Il movimento sismo tettonico che interessa le tre faglie rende attiva la Faglia Apula, (generalmente considerata “non attiva”), la quale tendendo ad un prolungamento verso Nord-Ovest, estende il rischio sismico attuale anche al Salento.

(Marisa Grande)